In occasione della mostra “Firenze ’50’60’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi” (aperta fino al 18 ottobre), si terrà il 19 maggio alle ore 18 a Villa Bardini la conferenza “Firenze negli anni di Rothko” con Giovanna Uzzani.
Nel clima fervente, dinamico, propositivo dell’immediato dopoguerra, Firenze si apre alla scena internazionale, divenendo distretto cruciale e fondante dei contatti tra Europa e Stati Uniti, soprattutto in materia di arte e artigianato artistico. La città è percepita come un viaggio nella storia, un rifugio di pura bellezza e aristocrazia intellettuale, ma anche il luogo dove si incontra un’umanità che appare unicamente genuina. I divi di Hollywood, attratti dalle produzioni cinematografiche che scelgono la città come set privilegiato, ne apprezzano la dimensione esclusiva, a misura d’uomo. Firenze, innanzitutto, è un’esperienza estetica, nella teca di cristallo della storia.
Ecco che si prova a immaginare lo sguardo di quella nuova generazione di artisti americani o naturalizzati americani detti “Gli Irascibili” sbarcati allora in Italia. E in particolare lo sguardo di Mark Rothko.
È possibile assistere alla conferenza con il biglietto di Villa Bardini e l’ingresso è fino a esaurimento posti disponibili. Per chi possiede il biglietto della mostra “Rothko a Firenze” a Palazzo Strozzi o possiede la tessera Amici di Palazzo Strozzi il biglietto di ingresso è a prezzo ridotto.
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Crediti: “Silvia Koscina, in giro per Firenze, al Piazzale Michelangelo. Martedì 11 dicembre 1956” (det.). Mario Semprini / Foto Locchi©Archivio Foto Locchi