La Serra di Villa Bardini accoglie la mostra fotografica Memoria e Visione dell’artista britannica Gina Soden, inaugurata in occasione della firma dell’accordo tra Agenzia del Demanio e Fondazione Bardini e Peyron ETS per la concessione a 50 anni di Villa Bardini.
L’esposizione, a cura dell’Agenzia del Demanio, esplora attraverso la fotografia i dettagli che custodiscono il valore storico, identitario e culturale del patrimonio pubblico, offrendo uno sguardo inedito su luoghi e spazi che appartengono alla memoria collettiva.
Gina Soden è nota a livello internazionale per il suo lavoro di documentazione di architetture abbandonate e spazi dimenticati, restituiti alla luce attraverso un’estetica che unisce rigore documentario e sensibilità poetica. In Memoria e Visione, questa cifra stilistica si applica al patrimonio pubblico italiano: le immagini non si limitano a registrare superfici e strutture, ma interrogano il tempo sedimentato negli ambienti, rivelando la stratificazione di storie, funzioni e identità che ogni edificio porta con sé.
La scelta della Serra di Villa Bardini come sede espositiva non è casuale: lo spazio dialoga naturalmente con i temi della mostra. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Agenzia del Demanio nella valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con l’obiettivo di restituire alla collettività spazi che ne esprimano l’identità e la storia.




