Forme della Natura

Fotografie di Marcello Fara
2020-2021

Il mare della Sardegna è stato protagonista di un viaggio degli occhi e del sentimento condotto dall’artista nella sua terra natale

7 febbraio - 7 marzo 2025

Scatti di un sogno che si materializza con atmosfere liquide ed evanescenti.

Il lavoro del fotografo inizia quando tornando nella sua terra in nave l’obiettivo comincia a intravedere l’isola e prosegue cogliendo le geometrie del paesaggio marino che cerca un equilibrio con l’intervento umano.
Una mostra a cura di Carlo Sisi

Le opere

Ventotto stampe affidate al procedimento di stampa Fine Art Museum, adottato per tradurre con elevata qualità le Luci, i Colori e le Forme della Natura intercettate dall’obiettivo. Rispondendo alla sensibilità del fotografo viene trasformata in realtà la stretta relazione fra il dato oggettivo e l’anima/occhio che lo contempla. L’aspirazione è quella di trovare il ‘quadro’ della scena naturale, condizione necessaria per attribuire all’immagine poetica dignità di stile.

La mostra

Fara concentra gli scatti su un punto del mare in cui un muraglione di cemento, appartenente a un imponente intervento umano, sembra ricercare un equilibrio con il paesaggio marino che sta là da milioni di anni.

Un dialogo costruito attraverso linee geometriche che circoscrivono brani di colori atmosferici, frammenti di materie solenni e ancestrali, rive evanescenti nel trascorrere dell’ora e della stagione, ritagli di profili scoscesi che colgono l’essenza strutturale del mistero geologico, naturale e antropico, della terra amata.

Marcello Fara

Marcello Fara è architetto, professore di disegno tecnico, arte e immagine. Fin dalla sua esperienza come collaboratore di cattedra, presso la Facoltà di Architettura di Firenze, ha incentrato la sua ricerca sui rapporti tra disegno, fotografia e multimedialità. Successivamente, in ambito professionale, ha instaurato un dialogo privilegiato con la fotografia d’arte avente ad oggetto il paesaggio, l’architettura, la scultura, la pittura e le arti minori.

Per la Fondazione Roberto Capucci ha realizzato una estesa ricerca fotografica e video, avente come oggetto lo studio dei rapporti della forma e del colore con la natura, l’architettura e la scultura nell’opera del grande couturier. Parte di questa ricerca è stata esposta al Museo di Santa Giulia a Brescia e presso il Philadelphia Art Museum, in occasione della mostra dedicata alle opere sartoriali di Capucci. Questa ricerca è stata pubblicata dalle case editrice Gli Ori di Pistoia e Sillabe di Livorno. 

Le ricerche di Fara sulla luce, il colore, le geometrie e le trame, la percezione visiva e l’identità storica, sono state pubblicate da numerose riviste di settore, ed esposte a Firenze, presso gli spazi della Facoltà di Architettura, nella Fondazione Roberto Capucci in Villa Bardini, al Museo della Fondazione Scienza e Tecnica, al Palazzo Paoli Marmorai, nello spazio espositivo della casa editrice Mandragora Agora/Z di Palazzo Strozzi e, a Livorno,  nello spazio espositivo della casa editrice Sillabe. 

Fara è anche autore di monografie che hanno come soggetto il rapporto dello spazio architettonico con l’allestimento museografico, la fotografia come processo d’arte e le attrezzature professionale per le riprese di architetture ed opere d’arte. 

Da alcuni anni collabora con l’ing. Vincenzo Silvestri, progettista di attrezzature fotografiche di alta specializzazione, in qualità di testimonial nell’utilizzo delle sue recenti strumentazioni.