Nuove rose in fiore lungo la scalinata barocca

Al Giardino Bardini sono stati allestiti nuovi bordi fioriti lungo la scalinata barocca: fasce di rose a lunga rifiorenza si alternano a erbacee perenni, arricchendo uno degli scorci più suggestivi del giardino con colori e profumi che si rinnovano per tutta la stagione.

Le varietà scelte spaziano da toni caldi e cangianti — la ‘Cubana’, che sfuma dal rosa all’arancione fino all’albicocca — a sfumature più classiche: il rosa intenso della ‘Leonardo da Vinci’, il rosa tenue della ‘Pearl Mirato’, il bianco della ‘White Melland’ e dell’‘Iceberg’, il rosso acceso della ‘Knock-out’. A completare la palette, la ‘Liparfum’, dal caratteristico color malva.

Quasi tutte le rose sulla scalinata appartengono alla categoria delle moderne rifiorenti, tappezzanti e a cespuglio, selezionate per la loro generosa fioritura e per la resistenza naturale alle malattie fungine e ai parassiti — qualità che permettono di ridurre al minimo i trattamenti fitosanitari.

La cura di questi bordi segue ritmi precisi: la potatura si effettua tra febbraio e marzo, calibrata sulle temperature stagionali. Non si tratta di un intervento drastico — si eliminano i rami secchi o malati, si apre la chioma per favorire la circolazione dell’aria e si mantiene la forma della pianta. Durante la fioritura, la rimozione regolare dei fiori appassiti stimola la produzione di nuovi boccioli. Per la ‘Liparfum’, si segue invece la potatura tradizionale delle rose Tea: si conservano tre-cinque rami principali, accorciati a circa quattro-cinque gemme.

Per chi volesse cimentarsi con le rose in giardino o in terrazzo, il consiglio degli esperti è di piantumare in autunno: le piante avranno il tempo di radicarsi e adattarsi al terreno prima della primavera, riducendo quasi del tutto la necessità di irrigazione nei primi mesi.


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